#DistantiMaUniti. Parte la terza edizione del Patient’s Digital Health Awards

#DistantiMaUniti. Parte la terza edizione del Patient’s Digital Health Awards

#DistantiMaUniti. Parte la terza edizione del Patient’s Digital Health Awards

Grazie ad Antonietta Pannella e Cristina Cenci (rispettivamente Presidente e VicePresidente della Commissione Giudicatrice del Patient’s Digital Health Awards) della Digital Health Academy e Claudia Rutigliano, Coordinatrice Scientifica della Fondazione MSD, ci siamo ritrovati il 7 aprile, chi vi scrive come rappresentante di AIMAR insieme ad altri 34 rappresentanti di Associazioni di Pazienti, tutti membri della Commissione del Patient’s Digital Health Awards (PDHA).

Come? Naturalmente in video conferenza, data l’impossibiltà di vederci dal vivo per il noto isolamento doveroso in tempo di Coronavirus. Insomma, distanti ma vicini, è stato bello rivedersi.

L’innovazione digitale mai come in questo periodo può e deve essere di aiuto nella cura e nell’assistenza di molte patologie. Per la terza edizione dei PDHA sono state fatte molte proposte.

Ci sarà un’apertura internazionale del premio agli innovatori europei con il coinvolgimento di associazioni e reti europee.

Come membri della commissione del premio potremo contribuire ad una sezione speciale del sito www.pdha.it  alle iniziative digitali che come Associazione di pazienti abbiamo assunto in questo periodo di emergenza sanitaria globale; per far crescere il premio sarà nostra cura coinvolgere anche le Associazioni che nel mondo si occupano della nostra patologia, nel nostro caso di MAR.

Verrà anche realizzato un paper dal titolo “HUMAN”. Si tratta di un acronimo. La prima lettera, H, sta per Health Literate: come possono gli strumenti digitali aiutare i pazienti ad informarsi in modo affidabile ed accessibile?

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